Università di Parma, Facoltà di Psicologia

 

Insegnamento di "Psicologia della personalità"

Gruppo G-Z, anno accademico 2008-09

 

Prof. Paolo Migone <migone@unipr.it>

 

 


Per informazioni sulle modalità di esame, leggere qui sotto dopo gli esiti degli esami precedenti, ad esempio al punto 4 in fondo alla pagina

 


Esito degli esami del 3 febbraio 2010

 

Qui sotto trovate a sinistra le iniziali prima del cognome e poi del nome, dopo vi è il numero di matricola, e infine vi è il voto (l'ordine è alfabetico per iniziale del cognome; vengono elencati solo coloro che non sono stati ancora verbalizzati):

 

Promossi e non ancora verbalizzati: questi studenti possono venire a verbalizzare il voto al Polo Didattico alla prossima sessione di esame; altrimenti mi contattino per telefono (0521-960595) o per e-mail (<migone@unipr.it>) che ci mettiamo d'accordo:

ME 203757     22

SM 205686     18

VV 206811     25 (rifiuta il voto, si ripresenterà)

 

Non sono passati:

GC 206974     15

 


 

Esito degli esami del 20 gennaio 2010

 

Qui sotto trovate a sinistra le iniziali prima del cognome e poi del nome, dopo vi è il numero di matricola, e infine vi è il voto (l'ordine è alfabetico per iniziale del cognome; vengono elencati solo coloro che non sono stati ancora verbalizzati):

 

Promossi e non ancora verbalizzati: questi studenti possono venire a verbalizzare il voto al Polo Didattico alla prossima sessione di esame; altrimenti mi contattino per telefono (0521-960595) o per e-mail (<migone@unipr.it>) che ci mettiamo d'accordo:

MC (n. matricola non segnato) 20

 

Non sono passati:

RM 198179     17

 


 

Esito degli esami del 16 settembre 2009

 

Qui sotto trovate a sinistra le iniziali prima del cognome e poi del nome, dopo vi è il numero di matricola, e infine vi è il voto (l'ordine è alfabetico per iniziale del cognome; vengono elencati solo coloro che non sono stati ancora verbalizzati):

 

Promossi e non ancora verbalizzati: questi studenti possono venire a verbalizzare il voto al Polo Didattico alla prossima sessione di esame; altrimenti mi contattino per telefono (0521-960595) o per e-mail (<migone@unipr.it>) che ci mettiamo d'accordo:

GV 206330     28

VV 206811     21

 

Non sono passati:

ME 203757     17

NM 196821    10

PF 141455      8

VA 203119     12

 


 

Esito degli esami del 16 luglio 2009 dopo aver fatto le correzioni

 

Qui sotto trovate a sinistra le iniziali prima del cognome e poi del nome, dopo vi è il numero di matricola, e infine vi è il voto (l'ordine è alfabetico per iniziale del cognome; vengono elencati solo coloro che non sono stati ancora verbalizzati):

 

Promossi e non ancora verbalizzati: questi studenti possono venire a verbalizzare il voto al Polo Didattico alla prossima sessione di esame; altrimenti mi contattino per telefono (0521-960595) o per e-mail (<migone@unipr.it>) che ci mettiamo d'accordo:

GF 200022      24

GF 204954      19

GR 206840     20 (rifiuta il voto, si ripresenterà)

ME 206702     30

MS 206814     19

PL 206849      20

RL 204866      19

RM 198179     19

SS 206499      30 lode

TM 207423     19

VV 206811     23

ZS 193647      20

 

Promossi e verbalizzati, che devono venire da me per farsi correggere il voto sul libretto dato che è stato modificato (i verbali sono già stati corretti; non vengono elencati i voti degli altri esami che sono stati registrati e che invece erano corretti): questi studenti possono venire al Polo Didattico alla prossima sessione di esame; altrimenti mi contattino per telefono (0521-960595) o per e-mail (<migone@unipr.it>) che ci mettiamo d'accordo:

GE 169194      26

IA 206402       30

PF 203874      30 lode

 

Non sono passati:

GC 206974     15

GF 206325      13

GV 206749     8

MC 203558    15

MM 206922    16

MV 201134    12

NM 196821    12

PA 201750      14

PA 202891      16

PF 206860      15

RE 200702      17

RF 203995      12

RG 20118       12

SS 206698      12

TA 205644      13

TT 203360      12

TT 205012      17

VG 207225     6

VP 204593      13

VS 206819      14

 



(Qui sotto continua la pagina che avete già letto, sono state aggiunte solo le ultime  due e-mail, del 20-7-2009 e del 1-9-2009)

 

Cari studenti,

la parte sottostante di questa pagina Internet è divisa in quattro sezioni: nella prima comunico alcune informazioni per coloro che sono iscritti all'esame del 16-7-2009, nella seconda vi è il programma di esame (lo stesso che è sul sito dell'Università alla pagina http://www.psicolog.unipr.it/new/html/programmi/programmi.htm), nella terza vi è la copia delle mail che ho mandato agli studenti durante il corso (ovviamente le avevo mandate solo a quelli che avevano risposto al mio invito di darmi il loro indirizzo e-mail), e nella quarta vi sono alcune informazioni generali sull'esame.

 


 

1) Informazioni sull'esame del 16 luglio 2009

 

Come sapete sarete in tanti, ben 304, per cui utilizzeremo quattro aule del Polo Didattico (angolo tra Via del Prato e Borgo Carissimi) collegate col video su cui verranno proiettati i quiz. Le aule sono le seguenti quattro (tra parentesi indico il numero di studenti che dovranno distribuirsi per aula, a seconda della capienza): Aula Magna (106 studenti), aula F (116 studenti), aula A (46 studenti), aula E (36 studenti). Dovrete tenere un posto libero tra uno studente e l'altro, e dovrete essere in colonne, cioè dietro ai posti liberi dovranno esserci altri posti liberi, in modo da minimizzare la possibilità di copiare. Vi saranno comunque dei miei collaboratori in ogni aula che sorveglieranno attentamente e, come vi ho già detto nella mail del 20-6-2009 (vedi sotto), ogni volta che uno studente viene sorpreso a copiare perderà un punto (e un altro punto se cercherà di copiare di nuovo); questi miei collaboratori hanno la mia fiducia e il loro giudizio sui punti da togliere è insindacabile. Dato che io starò nell'Aula Magna col computer, non vedrò gli studenti di tutte le aule, per cui non potrò aspettare che tutti mi confermino che hanno risposto a un quiz prima di passare al successivo, ma aspetterò il tempo che riterrò sufficiente (alcuni quiz richiedono solo pochi secondi, altri di più). Quindi, diversamente dalla sessione precedente in cui c'erano pochi studenti, l'esame sarà a tempo, ma non preoccupatevi perché avrete modo di riflettere con calma. Se comunque non riuscite a decidervi sulla risposta, vi consiglio di rispondere a caso perché così almeno avrete il 20% di probabilità di prenderci (nonostante io abbia detto più volte questa cosa alla sessione precedente, parecchi studenti hanno comunque lasciato delle risposte in bianco, perdendo così dei punti e rinunciando alla possibilità di essere fortunati).

 

Penso che i quiz dureranno meno di un'ora. Dopo calcolerò lo scoring e verbalizzerò subito quegli studenti che hanno urgenza di partire (ad esempio due di voi mi hanno detto che hanno un aereo), per cui chi avesse questa urgenza me lo comunichi mentre consegna il foglio dei quiz, che lo metto da parte per esaminarlo tra i primi. Questi studenti che hanno urgenza di partire devono essere necessariamente pochi (direi non più di una decina), altrimenti la fila si allunga e non ha più senso verbalizzarli prima.

 

Finito questo primo gruppo, lavorerò sugli altri, e ci vorranno alcune ore. Potrete tutti andare a spasso per non aspettare inutilmente, e tornare al pomeriggio divisi in due gruppi: diciamo che quelli che hanno il cognome che inizia con le lettere G-P vengono alle 15, e Q-Z alle 16 (ma di questo vi darò conferma giovedì). Forse dovrete aspettare comunque un po', ma spero che non sia un disagio eccessivo.

 

Ci vediamo quindi giovedì 16 luglio alle 9. Mi raccomando di essere puntuali. Chi arriva ad esame già iniziato capite bene che purtroppo dovrà darlo alla prossima sessione, sarebbe caotico e praticamente impossibile farlo entrare senza creare grossi problemi alla organizzazione dell'esame e quindi un danno per tutti.

 

Ricordo, come ho detto all'inizio, che coloro che non hanno mai letto questa pagina web sono invitati a continuare a leggerla perché dopo vi sono delle informazioni importanti, ad esempio nell'ultima parte spiego meglio come sarà l'esame.

 

A giovedì.

Paolo Migone

 


 

2) Programma dell'insegnamento di "Psicologia della personalità"

Gruppo G-Z, anno accademico 2008-09

(tratto dalla pagina http://www.psicolog.unipr.it/new/html/programmi/programmi.htm)

 

Docente: Prof.  Paolo Migone

I anno, Laurea Triennale, II semestre, 8 CFU

Ricevimento studenti: Prima o dopo le lezioni, per appuntamento, per telefono (0521-960595) o E-Mail (migone@unipr.it)

 

Il tema della psicologia della personalità è estremamente vasto: va dai fondamenti epistemologici delle teorie e dei metodi per poi passare ai diversi livelli di analisi e alle strategie di ricerca, e così via. Per questo motivo, necessariamente nelle lezioni verranno trattate solo alcune problematiche, approfondendo certi aspetti più di altri. Il programma completo del corso rimane quello presentato nel libro adottato (La scienza della personalità, di Pervin & John), che deve essere letto anche perché tratta argomenti di base che in buona parte gli studenti incontreranno di nuovo in altri corsi negli anni seguenti. Chi frequenta le lezioni indubbiamente sarà avvantaggiato, perché può fare domande e chiarire determinati aspetti discutendoli col docente. Durante il corso verrà sempre stimolata la discussione, per fare in modo che venga appreso un metodo critico di conoscenza: l'obiettivo del corso infatti non è solo quello di trasmettete informazioni (peraltro già reperibili nei libri), ma un modo di riflettere con la propria testa, un metodo di ragionamento critico per affrontare i vari argomenti così che, idealmente, lo studente si autonomizzi il più possibile in modo da essere meglio equipaggiato nel suo futuro percorso formativo. Alcuni studenti, se lo vorranno, a turno potranno prepararsi su determinati argomenti e presentarli al gruppo, che dovrà allenarsi a discuterli criticamente, con l'aiuto del docente. Durante il corso saranno organizzate anche lezioni tenute da docenti esterni, che illustreranno modelli o tecniche che fanno parte del loro particolare indirizzo, in modo tale che lo studente venga esposto a più punti di vista non filtrati dal docente ma esposti direttamente dai loro esponenti. Ai seminari tenuti da docenti esterni seguirà una discussione in cui gli studenti potranno esercitarsi a muovere eventuali critiche o a fare commenti, così da imparare a orientarsi di fronte alla complessità dei problemi che attraversano la disciplina. A volte verranno date indicazioni bibliografiche non esplicitamente indicate nel programma, così che gli studenti più motivati o interessati ad argomenti specifici avranno la possibilità di approfondirli. Per la riuscita dell'esame finale saranno importanti anche i seguenti fattori: l'iniziativa personale mostrata dallo studente, la sua curiosità intellettuale e capacità critica, l'approfondimento di determinati argomenti leggendo eventualmente altri testi scelti autonomamente, l'aver seguito insomma la spinta motivazionale della propria curiosità.

Gli studenti sono invitati a contattare il docente per ogni domanda o chiarimento:

Paolo Migone, tel./fax 0521-960595, E-Mail <migone@unipr.it>.

 

Volume di riferimento:

L.A. Pervin & O.P. John, La scienza della personalità, Nuova edizione (2001). Milano: Raffaello Cortina, 2003. Attenzione: adesso esiste la nuova edizione di questo libro, chi non avesse preso la vecchia può comprare la nuova: Daniel Cervone & Lawrence A. Pervin, La scienza della personalità. Teorie, ricerche, applicazioni. Decima edizione (2008). Milano: Raffello Cortina, 2009.

 

Testi ausiliari, per consultazione:

1) David Shapiro, Stili nevrotici (1965). Roma: Astrolabio, 1969.

2) Paolo Migone, Terapia psicoanalitica. Seminari. Milano: FrancoAngeli, 1995.

3) Paolo Migone, Problemi di psicoterapia (1987-2010). Internet: http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt-rubri.htm

4) Può essere utile inoltre leggere le e-mail mandate agli studenti durante il corso (vedi qui sotto, al punto 3)

 


 

3) E-Mails mandate agli studenti durante il corso

 

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19-3-20099

Cari studenti, mando questa e-mail a coloro che mi hanno lasciato il loro indirizzo e-mail per dire che mi è venuto in mente che, volendo, potreste leggere un mio breve scritto che è su Internet intitolato "Il carattere come psicologia dei tratti". Troverete alcune informazioni che conoscere già avendole discusse a lezione (così le ripassate), altre nuove (che in parte discuteremo in seguito). Mi raccomando: non dovete fare sforzi per imparare a memoria niente, vi indico questo articolo solo nel caso qualcuno di voi avesse curiosità di leggerlo, e poi non costituisce materia di esame, è solo una lettura extra per i più volonterosi o curiosi:
 
"Il carattere come psicologia dei tratti":

http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt85-00.htm
 
E' uno di quegli articoli elencato in quella pagina web che avevo messo nel programma al punto 3 dei "testi ausiliari per consultazione".
 
Ci vediamo a lezione.
Paolo Migone

 

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21-3-2009
Cari studenti, dopo la lezione di oggi mando quindi il link a quel mio breve articolo in cui parlo dei sogni:
 
"Come la psicoanalisi contemporanea utilizza i sogni":
http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt102-06.htm
 
Spero che vi interessi e non sia troppo difficile. Se vi sono parti che non capite, saltatele, e casomai mi farete domande a lezione. Vi ricordo che questo articolo non è materia di esame, è solo per coloro che sono curiosi di conoscere nuove cose, di esplorare degli argomenti della psicologia spinti solo dalla propria curiosità (e sapete cosa penso: che dovreste essere così tutti! E' noioso studiare solo per l'esame).

 

Dato che abbiamo parlato anche dell'inconscio psicoanalitico e dell'inconscio cognitivo, vi indico allora il link di questo altro articolo:
 
"L'inconscio psicoanalitico e l'inconscio cognitivo":
http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt105-07.htm
 
Anche questo articolo può risultare non comprensibile in alcune sue parti, e anche qui non dovete preoccuparvi, è normale. Può darsi però che qualcosa vi rimanga.
 
Ci vediamo allora a mercoledì a lezione, e rinnovo l'invito a coloro che vogliono tenere delle lezioncine a farsi avanti: mi scrivano che ci mettiamo d'accordo. Inoltre vi consiglio di leggere il manuale di Pervin & John, anche prima delle mie lezioni, così inquadrate meglio certi problemi.
Paolo Migone
 

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2-4-20099

Cari studenti, come d'accordo, mando a tutti coloro che mi hanno dato il loro indirizzo e-mail il file PowerPoint sulle "Fasi dello sviluppo libidico" preparato dalla vostra collega Margherita Martani nella lezione di ieri 1-4-2009 [apri il file].

 

Colgo l'occasione per dirvi anche che mercoledì farà la lezione una collega junghiana, che parlerà della concezione della psicologia della personalità secondo Jung. Mi è venuto in mente di organizzare questa lezione perché uno di voi mi ha mandato una mail in cui mostrava interesse per gli "archetipi" (concetto di Jung), quindi impareremo direttamente da una collega che è esponente di questa filone di pensiero, e cercheremo ad esempio di capire meglio le differenze con Freud (questa collega ha studiato per quattro anni all'Istituto Jung di Zurigo).

 

Ci vediamo oggi a lezione.

Paolo Migone

 

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4-4-2009

Cari studenti, come d'accordo, dato che alcuni li avevano richiesti mando a tutti i due files PowerPoint preparati dai due vostri colleghi, il primo sui test proiettivi (Rorschach e TAT) [apri il file] e il secondo su Wilhelm Reich [apri il file]. Ovviamente questi files servono solo come documentazione, per lo studio è preferibile fare riferimento al libro, dove le cose sono spiegate in modo più approfondito (e volendo uno può leggere altre cose, seguendo la sua curiosità, da ricerche su Internet a libri che potete reperire in biblioteca).

 

Ci vediamo mercoledì alla lezione su Jung.

Paolo Migone

 

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7-4-2009

Cari studenti, mi è venuta l'idea di proporvi una lettura, che riassume alcune cose che in parte ci siamo detto a lezione. E' questa:

 

"Il concetto di carattere nell'evoluzione del pensiero psicoanalitico"

http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt83-84.htm

 

Vi devo avvisare però che questo articolo però è un po' lungo, e anche forse un po' difficile, per cui se non capite delle parti non preoccupatevi. Le potrò chiarire a lezione. Diciamo che questo articolo è per i più volonterosi, per coloro che sono molto spinti dalla curiosità di conoscere meglio il pensiero psicoanalitico. Alla fine c'è anche un caso clinico che dovrebbe aiutare a capire meglio. Sarei curioso di sapere se chi lo legge lo capisce, e se non lo capisce cosa non capisce. Se qualcuno me lo dirà mi farà piacere. Magari potrete leggerlo nelle vacanze pasquali se farà brutto tempo (speriamo però che ci sia il sole!).

 

Ci vediamo mercoledì.

Paolo Migone

 

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23-4-2009

Cari studenti, mercoledì 6 maggio vi sarà la lezione tenuta da quel collega rogersiano sulla psicologia della personalità secondo l'approccio umanistico. A proposito di Rogers, di cui abbiamo parlato oggi, vi indico il link a quel mio breve lavoro in discuto un po' certe idee di Rogers:

 

"Rogers e la psicoanalisi":

http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt101-06.htm

 

Ovviamente questo articolo serve solo per chi è curioso di approfondire l'argomento, non è obbligatorio.

 

A domani.

Paolo Migone

 

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6-5-2009

Cari studenti, vi scrivo per dirvi, come ho già detto a lezione, che mercoledì 20-5-2009 alle ore 16 il prof. Vittorio Gallese, che appartiene al team di ricercatori dell'Istituto di Fisiologia dell'Università di Parma che ha fatto la scoperta dei neuroni specchio, terrà una lezione dal titolo "Empatia e cervello"

Paolo Migone

 

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6-5-2009

Cari studenti, oggi a lezione una studentessa ha fatto quella domanda sull'amore tra paziente e terapeuta, e avevo detto che vi avrei mandato un mio articoletto in cui discuto questo tema. A chi interessasse, ecco il link:

 

"Amore tra paziente e terapeuta"

http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt99-05.htm

 

Naturalmente questo non è materia di esame, ma va letto solo da chi ha voglia o interesse.

Paolo Migone

 

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20-7-2009

Cari studenti, è appena stato pubblicato su Internet un mio articolo dal titolo "Un panorama sui modelli dimensionali della personalità", in cui faccio un breve riepilogo dei vari modelli dimensionali esistenti: accenno, tra gli altri, anche a Cattell, ai Big Five, ecc., che voi conoscete, e all'inizio spiego meglio la dicotomia categorie/dimensioni a cui avevo accennato a lezione (le dimensioni non sono altro che i "tratti"). Ecco il link:

 

"Un panorama sui principali modelli dimensionali della personalità"

http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt111-09.htm

 

Vi chiederete che senso avrebbe per voi leggerlo avendo già sostenuto l'esame, e domandarvi se uno spirito maligno mi spinga a cercare di rovinarvi le meritate vacanze. Ma, mi sono detto, non si sa mai che tra di voi ci sia qualcuno che, come io dicevo sempre, ha studiato non per l'esame ma per il puro piacere e interesse della materia: in questo caso potrebbe dare una occhiata a quell'articolo e completare certe sue conoscenze, chiarendo dubbi, ecc., per il percorso formativo futuro. Ovviamente certe parti di questo articolo saranno per voi meno comprensibili di altre, come per le altre cose che vi avevo suggerito di leggere, ma potrete saltare le cose meno chiare.

(Per coloro che non hanno ancora dato l'esame, ribadisco che anche questo articolo, comunque, non è materia di esame).

Buone vacanze.

Paolo Migone

 

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1-9-2009

Una studente (Margherita Martani) mi ha fatto notare che su Internet, al sito

 

http://www.consorzionettuno.it/nettuno/italian/corsi_uni/dettagli.asp?idcor=44&idTcor=1&idMat=598&idInd=4

 

ci sono le lezioni audio-video di Psicologia della Personalità del prof. Gian Vittorio Caprara, dell'Università di Roma (progetto "Università a distanza"). Forse alcuni di voi, se hanno tempo, possono avere la curiosità di sentirle per completare certe informazioni. Come vi avevo detto a lezione, ero tentato di adottare il libro di Caprara per il nostro corso, ma poi ho optato per quello di Pervin & John perché mi sembrava più facile per voi (il libro di Caprara è stato adottato dalla prof.ssa Pino, per il corso A-F).

 

Paolo Migone
Condirettore di Psicoterapia e Scienze Umane
http://www.psicoterapiaescienzeumane.it
Via Palestro, 14
43123 Parma
Tel./Fax 0521-960595
E-Mail <migone@unipr.it>


 

4) Informazioni sull'esame

 

20-6-2009

Cari studenti, nelle scorse settimane molti di voi mi hanno scritto per avere informazioni sull'esame del mio corso di "Psicologia della personalità", e ho sempre risposto, ma adesso scrivo una mail a tutti (o meglio, a quelli che hanno risposto al mio invito a darmi la loro e-mail) perché mi sembra più corretto, e così anche evito di dover rispondere quotidianamente a tutte le vostre mail, che sono tante.

 

Per prima cosa, ribadisco che l'esame verterà essenzialmente sul libro di Pervin & John del 2001 La scienza della personalità (Raffaello Cortina, 2003), che va letto tutto (esiste la nuova edizione di questo libro, chi non avesse preso la vecchia può comprare la nuova: Daniel Cervone & Lawrence A. Pervin, La scienza della personalità. Teorie, ricerche, applicazioni. Decima edizione [2008]. Milano: Raffello Cortina, 2009). Gli altri due libri (Stili nevrotici di Shapiro e il mio libro Terapia psicoanalitica) e il sito Internet http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt-rubri.htm servono come consultazione per problemi specifici.

Il libro di Shapiro del 1965 Stili nevrotici (Astrolabio, 1969) è un po' un classico sugli stili di personalità, per cui può essere interessante leggerlo.

Il mio libro Terapia psicoanalitica (FrancoAngeli, 1995) tratta argomenti vari, e potrebbe esservi utile anche per il vostro percorso di formazione e per esami futuri; a quanto sento dire, è piaciuto a tanti, perché riassume il dibattito su alcuni problemi della psicoterapia (potete certamente leggervi subito senza difficoltà gli ultimi due capitoli, perché sono divertenti, delle storie vere scritte un po' come dei romanzi).

Gli articoli che sono nella pagina web che ho indicato (http://www.psychomedia.it/pm/modther/probpsiter/ruoloter/rt-rubri.htm) ovviamente non possono essere letti tutti, sono troppi (chi li legge tutti me lo dica che gli darò 100 trentesimi con tre lodi!), ma alcuni ve li ho suggeriti durante le lezioni. Quelli che sono appassionati alla materia o che hanno maggiore curiosità li possono leggere (e magari leggerne altri che non ho esplicitamente suggerito). Vi ho voluto segnalare questa pagina web perché potrà comunque esservi utile in futuro, per problemi specifici.

 

Veniamo ora all'esame. Prima di tutto devo dirvi che, per quanto riguarda il salto di appello, chi non passa all'esame non può ripeterlo subito dopo, nella stessa sessione (cioè dopo solo un paio di settimane), ma solo alla sessione successiva, cioè dovrà saltare l'appello. A me sembra più corretto, così si evita la tentazione di alcuni studenti di dare l'esame per azzardo, per prova, o solo per conoscere come viene fatto così dopo quindici giorni si preparano "sull'esame" e non tanto "sulla materia".

 

L'esame, come già sapete, sarà con dei quiz, che verranno proiettati nel video uno per uno e gli studenti scriveranno le risposte nel foglio dei quiz, annerendo con una penna (la matita è vietata) la lettera scelta (facendola diventare un pallino scuro). La scelta di usare dei quiz è la migliore non solo per evitare giorni e giorni di esami, ma soprattutto perché si evitano ingiustizie e mancanza di obiettività nel dare il voto. Tre o quattro domandine in una breve interrogazione non coprono tutta la materia, mentre i quiz possono coprire quasi tutta la materia. Non c'è niente di più ingiusto di un esame fatto con una interrogazione orale: chi è fortunato risponde bene alle domande, altri magari hanno studiato molto ma a loro capitano domande su argomenti che conoscono poco, o sono ansiosi e non rendono bene alla interrogazione.

I quiz sono 90, tutti a scelta multipla (multiple choice), 5 risposte di cui solo una giusta (se non sapete la risposta vi conviene rispondere comunque, almeno avete il 20% di probabilità di azzeccarla, la mancanza di risposta equivale a risposta sbagliata). Il voto non sarà proporzionale alle risposte giuste (ad esempio 90 risposte giuste equivalgono a 30/30,  87 risposte giuste equivalgono a 29/30, ecc.), poiché dubito che vi sia qualcuno che sappia rispondere a tutti i quiz, ed è giusto poter dare 30 (con o senza lode) ai più bravi. Inoltre i quiz non coprono fedelmente tutta la materia, nonostante io abbia fatto il possibile per coprirla tutta (in altre parole, questo test è certamente "attendibile" ma non del tutto "valido", come del resto mai del tutto "validi" sono gli esami universitari, anzi, come si è detto spesso sono un terno al lotto se l'esame avviene con una breve interrogazione). Quello che farò sarà di aggiustare i voti migliori agli studenti che hanno risposto correttamente alla maggiore percentuale di risposte, cioè agli studenti migliori, e poi in modo proporzionale mano a mano aggiusterò gli altri voti a tutti gli studenti.

I quiz riguardano gli argomenti più importanti della materia, ma vi sono anche dei quiz nozionistici. Alcune nozioni posso essere importanti, e poi possono essere in parte indicative di quanto uno ha studiato.

Per evitare la distorsione che può derivare dal fatto che i quiz non sono "ponderati" (cioè che valgano tutti un punto nonostante alcuni siano più importanti di altri), e quindi per innalzare un minimo l'indice di "validità", ho fatto in modo che alcuni quiz siano ponderati, cioè alcuni quiz hanno un punteggio diverso dagli altri. In altre parole, alcuni quiz, se la risposta è sbagliata, non valgono 0 punti, ma valgono 1 o 2 punti in meno: questi sono quiz estremamente importanti e facili da rispondere, che riguardano veramente le cose basilari della materia. In questo modo ho voluto evidenziare gli studenti che non sanno proprio niente, per discriminarli meglio da coloro che hanno studiato. Chi quindi sbaglia in questi quiz importanti (e facilissimi! Del tipo: "è stato Freud a inventare il behaviorismo?"), perde 1 o 2 punti a seconda della facilità e importanza del quiz.

 

Infine, c'è il problema di coloro che possono avere la tentazione di copiare, sbirciando il foglio dello studente vicino. Chi cerca di copiare commette un gesto molto scorretto, offensivo anche nei miei confronti. Non sarò solo nel controllare gli studenti, mi farò aiutare da altri per cui sarà difficile copiare, ma sto pensando anche di distribuire fogli che non sono tutti uguali, ma con un ordine diverso delle risposte. Chi verrà sorpreso nel tentativo di copiare perderà un punto. Uno studente che viene sorpreso a copiare più volte può perdere più punti, per cui consiglio vivamente di essere corretti.

 

Mi sembra di aver detto tutto. Ci vediamo quindi all'esame, e buon studio!

 

Paolo Migone

Condirettore di Psicoterapia e Scienze Umane

http://www.psicoterapiaescienzeumane.it

Via Palestro, 14

43100 Parma

Tel./Fax 0521-960595

E-Mail <migone@unipr.it>